Cersaie Evento Fiera dal 25 al 29 Settembre 2023

Cersaie 2023, Padiglione B presente insieme ad A.A.T.C. Marmi e graniti con il progetto Monolith

In occasione dei 40 anni del Cersaie di Bologna (la fiera dedita al settore Ceramico esanitario), A.A.T.C. Marmi e Graniti ha voluto esser presente con una iniziativa dedicata, promuovendo la realizzazione di Monolith, un elegante e pregiato bagno da outdoor.

In questa occasione, ci siamo è trovati per la prima volta a vivere l’evento in qualità di espositore e designer, ricoprendo un ruolo quasi tecnico e divulgativo.

Ci siamo occupati della progettazione di questo concept, realizzando un bagno in marmo che dal marmo stesso prende spunto e ispirazione. Monolith è stato pertanto l’oggetto ed il fulcro dello stand di A.A.T.C. suscitando una meritata visibilità e curiosità nel pubblico della fiera.

Il Cersaie è stata anche un’occasione per incontrare amici colleghi e giornalisti, in un momento di confronto e ritrovo davvero atteso e piacevole. Sono stati molti gli amici che sono passati a trovarci, in modo quasi inaspettato, così come molte sono state le condivisioni sui social, manifestazioni di affetto che hanno resto questa esperienza ancora più emozionante.

Occasione di confronto e approfondimento

Cersaie può assorbirti in ogni forma, anche in ambito formativo. Sono stati numerosi gli incontri organizzati, così i seminari e convegni da porter seguire, declinati al tema di quest’anno: costruire abitare pensare. Molti gli incontri con la grande architettura internazionale e le presentazioni delle più importanti novità dedicate all’architettura e al design.

Le conferenze in programma ospitano ogni anno architetti e designer di fama internazionale provenienti da tutto il mondo, per presentare i propri progetti e la propria visione sull’architettura contemporanea.

Tra gli ospiti che si sono susseguiti negli anni, anche 10 Premi Pritzker: Shigeru Ban, Tom Mayne, Renzo Piano, Kazuyo Sejima, Eduardo Souto De Moura, Rafael Moneo, Toyo Ito, Glenn Murcutt, Norman Foster e Richard Rogers.

Grazie alla presenza di Monolith abbiamo avuto l’occasione di seguire diversi seminari di approfondimenti e di conoscere meglio le giornaliste e i giornalisti che seguono PadiglioneB e ci offrono occasioni preziose per raccontare e di mettere in risalto i nostri progetti.

Monolith rappresenta un’idea, un concetto,
un pensiero evocativo di “bagno”: in altre parole,
è qualcosa di semplice che non esisteva prima.

Monolith: un esempio di honeycomb

L’ambito fieristico è sempre un embrione importante di ricerca. Noi stessi con Monolith abbiamo portato in forma visibile la tecnologia “honeycomb”, che permette di ottenere un marmo alleggerito, in modo da trovare spazio ed uso in quei contesti dove il peso può fare davvero la differenza. Per noi, questo è stato un momento di formazione e accrescimento intenso. L’honeycomb è utilizzato in forma massiva nel settore navale facendo risparmiare peso e consumi in termini di gasolio permettendone un uso del marmo in forma sia estensiva, e nello stesso tempo limitata, visti i pochi mm di materiale nobile esposto al tatto e agli occhi dei fruitori della Crociera.

Nel nostro caso specifico, abbiamo realizzato un manufatto dal peso contenuto di appena 800kg, distribuito su circa 4 mq. Questo ci permette impiegare Monolith anche su terrazze esterne o all’interno degli spazi abitativi dove le portate dei solai sono limitate a 250 – 300 kg/mq.

Un’importante opportunità per approfondimenti

Tra i temi che abbiamo apprezzato maggiormente all’interno del Cersaie, sicuramente è da segnalare la voglia di sperimentare e fare ricerca anche in settori ad oggi meno utilizzati, come i termo-arredo e termo in generale.

L’avanzato impiego del riscaldamento a pavimento o dell’utilizzo di pompe di calore con unità ventilanti interne ha fatto venir meno l’uso dei più classici radiatori tubolari in alluminio; nonostante ciò, abbiamo notato un cambio di prospettiva nell’esposizione del design, con l’utilizzo di forme e colori accesi e vivi, e non più semplici termosifoni da nascondere tra pareti e muri bianchi, ma veri elementi di arredo che sappiano emergere in forma distinta per la loro funzione e bellezza.

Un altro elemento caratterizzato da un forte sviluppo e ricerca sono le ceramiche, manufatti che raccolgono i saperi millenari di regioni come la Sardegna e la Sicilia, e che stanno vivendo una riscoperta per l’artigianalità. In particolare si sta spostando l’attenzione verso il valore delle imperfezioni, conseguenze inevitabili del lavoro manuale, che in questo caso diventa pura poesia nel creare un manufatto unico e irripetibile.

Il nostro impegno nella ricerca

Come Studio di Architettura, PadiglioneB ha sempre mantenuto una propensione per le decorazioni, celandole o mitigandole, ma mai annullandole. La nostra cifra stilistica ingloba colore, cromatismo chiaro e definizione quanto più pulita e lineare degli spazi, senza rinunciare al decoro geometrico, semplice e integrato con il progetto stesso.

Le pavimentazioni devono saper comunicare il luogo in cui ci si trova, dare interpretazione allo spazio di progetto, come rappresentazione forte di un’iniziativa sperimentale a cui non vogliamo rinunciare. La ricerca ci porta ad una costante evoluzione del nostro approccio, in questo modo lo stesso Monolith presenta dei richiami progettuali in ambito decorativo, come
lo specchio che si presenta come una composizione di 3 vetri: due lastre di retinato che contornano uno specchio, il tutto unito da un tubolare in metallo e da una luce che rende viva l’installazione.

Ciò che spinge il nostro lavoro ad andare sempre avanti è la voglia di vedere la propria creatività realizzata. Così per noi è stato Monolith, un’idea e un concetto, un pensiero evocativo, o più semplicemente, qualcosa che prima non c’era.